Programma amministrativo per le elezioni amministrative 2024-2029 Comune di Santa Maria la Carità

il programma

Sette obiettivi strategici per lo sviluppo di Santa Maria la Carità

Santa Maria la Carità ha alle spalle una lunga e straordinaria storia di servizi sociali e alla persona, fatta di collaborazione con le associazioni, con le Parrocchie, con le cooperative, con il mondo del volontariato, che si è costruita nel tempo, frutto di un forte radicamento nel territorio e di una cultura solidaristica che ha sempre avuto per protagonista un’alleanza tra Enti. Questa tradizione deve essere oggi rinnovata per fare fronte alle nuove sfide sociali che i processi di globalizzazione, frammentazione e precarizzazione del lavoro pongono: esistono nuove forme di esclusione sociale che esprimono domande inedite, per fronteggiare le quali occorre affermare una nuova idea di politiche sociali e di accompagnamento. Bisogna pensare ad uno stato sociale non solo come costo economico, ma soprattutto quale cifra dell’abitare civile. L’investimento sulle reti sociali di servizi già presenti sul territorio è la priorità da assumere per affrontare i problemi locali che hanno rilevanza globale e, soprattutto, per valorizzare la persona, dando a tutti pari opportunità e riconoscendo alla famiglia il suo pieno protagonismo civico.
A fronte dell’aggravarsi delle condizioni economiche e sociali post-Covid, della crisi occupazionale, dell’impatto delle misure nazionali anticrisi, le nuove forme di esclusione e la limitata disponibilità di risorse economiche per potenziare gli investimenti richiedono di ripensare le modalità di intervento e impongono una riflessione per capire come strutturare ancora in maniera più efficace, nel prossimo futuro, le misure di sostegno all’inclusione nei confronti delle persone e delle famiglie più fragili e vulnerabili. Tale riflessione deve partire quindi da un’analisi della governance delle misure messe in campo per favorire l’integrazione e contrastare forme di esclusione come la povertà, le disuguaglianze, le fragilità psico-emotive, anche mediante l’interazione tra enti pubblici e privati del territorio.

I giovani devono essere ascoltati e, subito dopo, devono potersi rendere conto che l’ascolto prestato loro ha prodotto dei risultati concreti. Una città che cresce e che guarda al futuro deve essere in grado di offrire ai suoi cittadini più giovani opportunità di crescita e di maturazione. Crediamo che questo sia il principale obiettivo che ci bisogna porsi quando si parla con i giovani e ai giovani.
Sono molteplici le cose che è necessario attuare in questo importante ambito di intervento politico. In una realtà piccola come quella di Santa Maria la Carità, fare cultura e dare cultura è la medicina migliore per definire politiche mirate ad aiutare la comunità a crescere e a raggiungere una coesione ed un’appartenenza sociale proiettata nel futuro.
È necessario non limitare il campo d’azione ad una sola attività ma inserire le politiche giovanili in una visione generale di Paese. Sotto questa prospettiva, diventa fondamentale il ruolo di una informazione e comunicazione che, utilizzando soprattutto strumenti innovativi, informi i giovani delle opportunità educative e ricreative offerte. Ed è importante, infine, che si individuino luoghi di aggregazione che permettano ai giovani di non essere semplici soggetti passivi ma veri e propri promotori di quelle attività culturali, sportive e ricreative che li riguardano e che nel loro insieme favoriscono la crescita della cittadina.

Il nostro comune ha una forte vocazione turistica, su cui stiamo lavorando affinché si sviluppi ulteriormente. L’accoglienza è sicuramente un requisito fondamentale per una destinazione turistica di successo. Le tradizioni enogastronomiche e le risorse archeologiche presenti nella zona di Madonna delle Grazie, come il muro romano “OPUS RETICULACULATIUM” e la cappella gentilizia con il dipinto di Botticelli, sicuramente aggiungono un grande valore al nostro patrimonio culturale.
La posizione geografica privilegiata, vicina a luoghi e località molto apprezzate in tutto il mondo, offre un grande potenziale per attirare visitatori da ogni parte del globo. Inoltre, l’apertura di una nuova stazione nei pressi del Parco Imperiale e l’inaugurazione di un museo dedicato ai reperti archeologici ritrovati nella zona negli ultimi anni contribuiranno sicuramente a rendere Santa Maria la Carità una meta turistica di rilievo.
È importante notare che il nostro progetto turistico può portare nuovi flussi economici senza interferire con le attività economiche esistenti, ma anzi, andrà ad incrementarle.
Questo è un aspetto molto positivo, poiché l’industria turistica può essere un motore per la crescita economica locale. È fondamentale pianificare attentamente il progetto, coinvolgere la comunità e promuovere un turismo sostenibile che rispetti l’ambiente e la cultura locale.
Siamo sicuri che con l’impegno e la dedizione alla promozione del turismo, Santa Maria la Carità diventerà una destinazione turistica di grande successo, attirando visitatori da tutto il mondo e contribuendo alla crescita economica della nostra comunità.

Le attività sportive coinvolgono un numero particolarmente alto di cittadini, a dimostrazione dell’importanza che lo sport riveste come strumento aggregativo e formativo, oltre ai suoi vantaggi psico-fisici. La sintonia con le associazioni sportive territoriali e l’Amministrazione Comunale dovrà continuare ad essere in futuro una formula vincente. Per tale ragione, prioritario sarà proseguire nel nostro impegno ad assicurare un adeguato sostegno alle attività sportive, attività extrascolastiche e alla crescita delle associazioni e delle squadre, soprattutto giovanili, garantendo strutture sempre idonee e sicure e mettendo a disposizione gli impianti e sportivi comunali a coloro che ne facciano richiesta.

L’ambizione di portare Santa Maria la Carità a livelli sempre più alti di qualità della vita è un’aspirazione alla quale non vogliamo rinunciare. Per farlo è necessario garantire la massima salubrità, sostenibilità, accessibilità e vivibilità dell’ambiente in cui abitiamo. La qualità dello spazio pubblico, del paesaggio, dei luoghi dedicati alla cultura, dell’architettura e dello sviluppo urbano, infatti, gioca un ruolo importante nelle condizioni di vita dei cittadini, per cui le risorse del nostro territorio devono essere gestite in modo tale da soddisfare principi di qualità urbana, tutela ambientale e funzionalità delle strutture pubbliche.
Crediamo in una visione ampia che abbracci, con uno sguardo rinnovato e un approccio integrato, gli aspetti dell’urbanistica e del verde urbano, della tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, della gestione dei rifiuti e della qualità dell’aria. Una visione anche di lungo respiro e che guardi al futuro, conscia di una forte responsabilità verso la salute dei cittadini e il contrasto del cambiamento climatico.
Si tratta di una delle sfide più importanti e stimolanti per un’amministrazione pubblica, consapevoli che per rispondere a bisogni sempre nuovi e per inseguire potenzialità in continua evoluzione, sia imprescindibile un costante aggiornamento non solo degli strumenti pianificatori e operativi a nostra disposizione ma anche dei metodi di lettura dei problemi.

Riteniamo che la sicurezza sia sicuramente un bene da tutelare con tutte le forze e che non debba essere agitato per scopi propagandistici. Una città vivibile deve essere sicura da un punto di vista del contrasto alla criminalità ma, soprattutto, sicura da un punto di vista sociale.
Un’amministrazione comunale attenta deve assumere il tema nella sua complessità al fine di individuare azioni che rispondano nel modo più adeguato ai reali bisogni della città senza cadere nell’allarmismo. Riteniamo che lo strumento migliore sia realizzare l’integrazione tra le politiche e le azioni, volto a migliorare le condizioni di sicurezza urbana del territorio di riferimento, mediante la costruzione di una rete composta da tutti i soggetti coinvolti, istituzionali, forze dell’ordine, scuole, associazioni e cittadini. I concetti chiave su cui devono fondarsi le azioni sono educazione, prevenzione, controllo, regolazione e promozione allo scopo di favorire il coordinamento delle forze di polizia comunale per garantire la legalità, di creare un sistema di regole condiviso tra gli abitanti per il corretto utilizzo di spazi pubblici e di sensibilizzare i cittadini sul tema sicurezza avvicinandoli alle forze dell’ordine e in generale ai servizi di presidio al territorio.

L’Amministrazione uscente in tema di politica urbanistica si è battuta e continuerà a battersi per realizzare equilibri più avanzati nei processi di governo del territorio, soprattutto per la zona territoriale 7 del PUT, di cui il nostro Comune è parte integrante. In questa prospettiva siamo riusciti ad ottenere un riconoscimento politico, giuridico ed amministrativo da parte della Regione Campania, tanto che con nota PG/2022/0215495 in data 22/04/2022 la Direzione Generale Governo del Territorio della Giunta Regionale della Campania emanava una Circolare applicativa in ambito PUT (L.R. n.35/87) alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n.261/21, con la quale chiariva, fra l’altro, che la richiamata sentenza non è in alcun modo intervenuta sulla legittimità di quanto previsto dalla propria L.R. n.16/2014 art.1 comma 79.
L’Amministrazione Comunale uscente, in conformità alla legge regionale 16/2004 e del regolamento di attuazione n.5/2011 ha proceduto alla redazione e approvazione del preliminare di PUC. In questa fase, in ordine al dimensionamento del fabbisogno abitativo e del redigendo PUC si ritiene necessario che non si debba procedere all’anagrafe edilizia dell’intero territorio ed in particolare che l’unità di misura non debba considerarsi il VANO ad abitante (art 13 l.r. 35/87) bensì l’ALLOGGIO per ogni nucleo familiare.
Ancora più rilevante è la considerazione che il PUC del Comune dovrà prevedere, in coerenza alla normativa vigente, l’ampliamento volumetrico straordinario del 20% degli immobili della Zona B (residenziale) esistenti, regolarmente assentiti, e la possibilità, per le opere di demolizione e ricostruzione in aree degradate con delocalizzazione ed incremento volumetrico del 35% ai sensi della L.R. n.05/2024.
Il Gruppo Politico M273 pone un forte accento sui seguenti punti ritenuti fondamentali, alla luce della Legge Regionale 29 aprile 2024, n. 5, che ha modificato la Legge Regionale 22 dicembre 2004, n. 16 recante Norme sul Governo del territorio, che introduce diverse modifiche significative alla precedente normativa regionale in materia di urbanistica e governo del territorio.

Politiche sociali

La nostra proposta:

POTENZIAMENTO E GARANZIA degli standard qualitativi per i servizi essenziali e prioritari alla persona, quali:

  • l’assistenza domiciliare, sociale e socio-sanitaria agli anziani e ai diversamente abili;
  • il trasporto ai centri di riabilitazione per i diversamente abili;
  • l’assistenza specialistica scolastica;
  • voucher per attività ricreative-laboratoriali rivolti ad adulti diversamente abili e voucher per spese di trasporto per i minori diversamente abili;
  • voucher per i micro nidi prima infanzia 0-3 anni;
  • la realizzazione di iniziative ed attività sociali e ricreative rivolte agli anziani e ai diversamente abili (Soggiorno climatico, cure termali, gite e momenti di aggregazione sociale);
  • l’educativa territoriale per minori in carico ai servizi sociali;
  • il consolidamento del Servizio Sociale professionale, quale punto di riferimento per i cittadini e di raccordo per i servizi erogati.

SOSTEGNO AI NUCLEI FAMILIARI

  • erogazione di voucher sociali per i nuclei disagiati;
  • banco alimentare con distribuzione di generi alimentari di prima necessità;
  • sostegno alla genitorialità condotto da figure professionali specializzate;

CENTRO SOCIALE ANZIANI e MEDIATECA nel centro cittadino, mediante un procedimento di edilizia convenzionata.

In applicazione della Legge n. 328/2000 e della Legge regionale n. 11/2007, si continuerà a contribuire in maniera attiva e propositiva ai servizi sociali gestiti dal Piano di Zona, riservando ad essi anche risorse finanziarie dal bilancio comunale.

Istituzione sul territorio di un Centro Socio-educativo per minori ed adulti diversamente abili;
Istituzioni di figure che facciano da Garante alle fasce deboli della popolazione, quali il Garante per l’infanzia e l’adolescenza ed il Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.
Realizzazione sul territorio di un asilo nido comunale che consenta soprattutto alle famiglie meno facoltose di poter indirizzare alla Scuola dell’Infanzia i propri bambini di età prescolare.
Misure di sostegno alla natalità e alla maternità, con l’erogazione di voucher e servizi dedicati

Cultura e politiche giovanili

La nostra proposta:

SPAZI DI AGGREGAZIONE – Santa Maria la Carità deve diventare anche un luogo di libero ritrovo per i giovani, e i suoi spazi devono essere usati per la partecipazione in senso lato, ma è doveroso continuare a valorizzare le attività giovanili e le iniziative progettuali messe in campo dalle realtà associative culturali del territorio, per stimolare i ragazzi ad essere i “Giovani del fare” e ad essere sia protagonisti che promotori di idee.

La nostra intenzione quella di creare un vero e proprio Centro di Protagonismo giovanile, che possa essere gestito integralmente da associazioni giovanili e dove possano trovare spazio tutti ragazzi intercettati, così da poter mettere in atto le idee proposte. In tal senso si andrebbe ad incentivare una forma di turismo giovanile: con la crescita degli spazi di aggregazione e di divertimento giovanile sarà possibile anche incentivare un turismo diverso e complementare a quello che è peculiare in altre città campane.

DIALOGO E CONFRONTO – la nostra premura sarà quella di garantire la presenza di momenti di unione, integrazione sociale e di discussione su tematiche socio-culturali di notevole rilevanza nazionale e locale, ed imbastire tavoli di confronto per consolidare un dialogo strutturato con l’Amministrazione comunale che porti i giovani di Santa Maria la Carità ad una consapevolezza sempre maggiore del ruolo che hanno nel processo di sviluppo personale.

Oggi è fondamentale far partecipare i giovani e non, che saranno coloro che riceveranno il frutto del lavoro delle generazioni precedenti e quindi anche della Pubblica Amministrazione, alla definizione delle proposte di progetti di trasformazione che avranno ricadute nel tempo e che disegnano la città che verrà, chiedendo pareri e suggerimenti, offrendo un web-forum a cui possono partecipare.

In questa ottica, il gruppo M273 intende valorizzare tutte le persone che hanno aderito al progetto della a elettorale. In particolare, la prossima Amministrazione si impegna a far sì che il gruppo dei soggetti non candidati si formi in un Ente/Associazione che possa essere di continuo supporto ai soggetti eletti per condividere unitamente le azioni amministrative da attuare. Si prevede, altresì, che il suddetto gruppo possa essere consultato anche dall’esecutivo o dal Sindaco per incontri periodici.

 

SITO ISTITUZIONALE DEL COMUNE – Creare un’apposita sezione all’interno del sito istituzionale dedicato alle politiche culturali dove:

  • pubblicare tutte le attività socio-culturali in programma sul territorio;
  • definire speciali sezioni tematiche che vanno dal lavoro allo studio, dal Servizio civile ai bandi, dallo sport all’arte e alla musica;
  • realizzare una speciale area, denominata “Voce ai Giovani”, riservata a tutti quei soggetti che compongono il mondo delle realtà giovanili locali, dalle associazioni del Terzo settore a quelle prettamente giovanili.

PROFILO INSTAGRAM – del Comune di Santa Maria la Carità, che vada a rafforzare la pagina Facebook istituzionale e che, per antonomasia, abbraccia un target di popolazione diverso, e quindi più vicino al linguaggio delle nuove generazioni, consentendo una maggiore diffusione delle informazioni e delle attività che vengono realizzate sul territorio.

WI-FI SUL TERRITORIO COMUNALE – per agevolare la connettività dei cittadini. Nel millennio della comunicazione digitale, laddove tutto tende a diventare interconnesso, un paese che non offre servizi di connettività è destinato a restare indietro. La nostra intenzione è quella di creare zone di “wi-fi free” che copra inizialmente il centro del paese e gradualmente si estenda anche negli spazi a maggiore fruizione dei cittadini, per offrire connettività libera e gratuita. La comunicazione all’aperto consente di vivere il paese stando nel paese.

PROGETTAZIONE EUROPEA – Lo sviluppo politico di un paese che mira al cambiamento deve esprimersi attraverso la promozione di spazi e processi educativi e di formazione volti a favorire l’integrazione, per tale ragione bisogna valorizzare e rafforzare i progetti europei attuati sul territorio mediante la collaborazione con associazioni locali ed attivati presso gli istituti scolastici sammaritani che, quest’anno, hanno consentito per la prima volta ad alcuni studenti dell’I.C. “Ernesto Borrelli” di partecipare al progetto Erasmus+, e quindi fare uno scambio culturale in Polonia.

Sulla scorta di tale esperienza positiva e formativa, la nostra volontà è quella di fare in modo che Santa Maria la Carità diventi un polo e meta di riferimento per consentire a giovani di vivere un’esperienza culturale, di condivisione della quotidianità di una comunità diversa da quella di appartenenza e di accesso a corsi di formazione di lingua straniera.

UFFICIO GIOVANI – Alla luce di neonate esigenze, è opportuna l’apertura di uno sportello informativo per il cittadino, sia fisico che online. Ciò consentirebbe ai cittadini di rivolgere domande all’amministrazione, proporre nuove idee riguardo decisioni prese dal comune, ma soprattutto per avviare una procedura di democrazia diretta. I giovani, sentono l’esigenza di essere informati tramite appositi profili social dell’Ente così da sentirsi più partecipi alla vita politica della città.

L’ufficio Giovani comunale potrebbe organizzare questo servizio, trasferendo all’utenza giovanile le informazioni necessarie, ma anche per diffondere il più possibile i bandi e le iniziative rivolte alle realtà associative e giovanili del territorio.

COMITATI DI QUARTIERE – I comitati di quartiere promuovono la partecipazione della cittadinanza alle scelte amministrative strategiche che riguardano la comunità. Promuovono altresì la partecipazione dei cittadini alla vita politica e sociale come un valore irrinunciabile da ricercare e sostenere attraverso progetti e iniziative.

Turismo

La nostra proposta:

Santa Maria la Carità è un comune con una forte vocazione turistica, ricco di potenzialità e risorse uniche. La nostra proposta mira a sviluppare ulteriormente il turismo, facendo leva sulle tradizioni enogastronomiche, le risorse archeologiche e la posizione geografica privilegiata.

Accoglienza e Valorizzazione del Patrimonio Culturale L’accoglienza è fondamentale per una destinazione turistica di successo. Intendiamo migliorare l’offerta turistica valorizzando le tradizioni enogastronomiche e le risorse archeologiche della zona di Madonna delle Grazie. In particolare, il muro romano “OPUS RETICULACULATIUM” e la cappella gentilizia con il dipinto di Botticelli rappresentano dei tesori che meritano di essere conosciuti e apprezzati a livello globale.

Infrastrutture e Servizi La nuova stazione nei pressi del Parco Imperiale e l’inaugurazione di un museo dedicato ai reperti archeologici recenti saranno elementi chiave per potenziare l’attrattiva turistica di Santa Maria la Carità. Queste infrastrutture miglioreranno l’accessibilità e offriranno nuovi spunti di interesse per i visitatori.

Sviluppo Economico e Opportunità Lavorative Il nostro progetto turistico genererà nuovi flussi economici senza interferire con le attività esistenti, anzi, le incrementerà. L’industria turistica sarà un motore per la crescita economica locale, creando nuove opportunità lavorative per i giovani, che potranno trovare impiego nel loro territorio senza dover emigrare.

Sostenibilità e Coinvolgimento della Comunità Promuoviamo un turismo sostenibile che rispetti l’ambiente e la cultura locale. La pianificazione attenta e il coinvolgimento della comunità sono fondamentali per garantire un equilibrio tra sviluppo turistico e qualità della vita dei residenti.

Promozione e Comunicazione Per migliorare la comunicazione e l’informazione, abbiamo già avviato un Canale WhatsApp ufficiale del Comune, che funge da strumento informativo per eventi, emergenze e comunicazioni istituzionali. Questo canale è efficiente, semplice da usare e assicura la privacy degli utenti, permettendo loro di ricevere aggiornamenti senza condividere il numero di telefono.

Siamo convinti che, con impegno e dedizione, Santa Maria la Carità diventerà una destinazione turistica di successo, capace di attirare visitatori da tutto il mondo e contribuire significativamente alla crescita economica della nostra comunità. La nostra proposta non è un sogno, ma un progetto reale e in fase di attuazione. Con il sostegno dei cittadini, possiamo realizzare una visione condivisa di progresso e benessere per tutti.

Turismo Scolastico

La nostra proposta:

Santa Maria la Carità ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento per il turismo scolastico, un settore duramente colpito dalla pandemia. La nostra proposta mira a integrare le bellezze del territorio in percorsi educativi destinati a studenti di età compresa tra 6 e 14 anni, contribuendo al rilancio delle visite di istruzione.

Percorsi Didattici Offriremo due principali tipologie di percorsi educativi:

  1. Fattoria Didattica Agroalimentare: Un’esperienza immersiva che permette agli studenti di conoscere da vicino le pratiche agricole locali e i processi di produzione alimentare.
  2. Laboratorio Archeologico: Un’opportunità per esplorare il nostro ricco patrimonio archeologico attraverso attività pratiche e laboratori interattivi.

Collaborazioni e Itinerari

  • Visita ai Pastifici di Gragnano: Lezioni guidate sulla produzione della pasta, con tour delle strutture e della Valle dei Mulini, dove i giovani potranno comprendere il ciclo di produzione della pasta, dal grano all’essiccazione.
  • Visita alle Ville di Castellammare di Stabia: Esplorazioni culturali delle meravigliose Villa San Marco e Villa Arianna, organizzate in collaborazione con associazioni culturali locali.

Santa Maria la Carità, grazie ai suoi ampi spazi, fungerà da hub per le attività didattiche successive alle visite, offrendo strutture adeguate per laboratori e seminari.

Turismo Scolastico da Altre Regioni Per le scolaresche provenienti da altre regioni, collaboreremo con agenzie di viaggio per organizzare pernottamenti e ristorazione, creando un indotto economico significativo per il territorio. Questa forma di turismo, simile a quella che sostiene città come Montecatini, potrebbe diventare una risorsa fondamentale per la nostra economia locale.

Iniziative Educative e Sociali

  • Accordi di Rete con Istituzioni Scolastiche: Creeremo percorsi educativi in cui i nostri giovani cittadini potranno fungere da guide per i loro coetanei provenienti da altre regioni, promuovendo scambi culturali e lo sviluppo di competenze sociali.
  • Utilizzo dei Laboratori per Attività Scolastiche: I laboratori saranno disponibili per le scuole locali per attività curricolari ed extra-curricolari durante tutto l’anno.

Sostegno agli Studenti

  • Borse di Studio e Programmi di Sostegno: Istituiremo borse di studio e programmi di supporto finanziario per studenti meritevoli provenienti da famiglie a basso reddito.
  • Integrazione degli Studenti con Disabilità: Implementeremo politiche per favorire l’inclusione di studenti con disabilità e provenienti da contesti sociali svantaggiati.
  • Iniziative Sostenibili nelle Scuole: Promuoveremo la sostenibilità nelle scuole attraverso l’installazione di pannelli solari e l’adozione di pratiche eco-friendly.

La nostra proposta per il turismo scolastico non solo mira a rilanciare un settore colpito dalla pandemia, ma anche a creare nuove opportunità economiche e formative per il nostro territorio. Con il supporto della comunità e una pianificazione attenta, Santa Maria la Carità diventerà un centro di eccellenza per il turismo educativo, contribuendo al benessere e alla crescita culturale ed economica della nostra città.

Sport e Tempo Libero

La nostra proposta:

Lo sport è un elemento centrale per la nostra comunità, rappresentando non solo un’attività fisica, ma anche un potente strumento aggregativo e formativo. La nostra amministrazione si impegna a sostenere e promuovere le attività sportive, riconoscendo i loro benefici psico-fisici e sociali.

Collaborazione con Associazioni Sportive Continueremo a lavorare in stretta sintonia con le associazioni sportive locali, mantenendo un forte spirito di cooperazione e partecipazione. Questa collaborazione è fondamentale per promuovere lo sport come attività educativa e formativa, basata su valori sociali, pedagogici e culturali essenziali.

Sostegno alle Attività Sportive Assicureremo un adeguato sostegno alle attività sportive e extrascolastiche, promuovendo la crescita delle associazioni e delle squadre giovanili. Garantiremo strutture sempre idonee e sicure, mettendo a disposizione gli impianti sportivi comunali a chi ne farà richiesta.

Valorizzazione e Manutenzione degli Impianti Sportivi Realizzeremo un piano strategico che prevede la valorizzazione degli attuali impianti sportivi attraverso interventi di completamento e manutenzioni straordinarie. Inoltre, daremo attuazione ai finanziamenti ottenuti per la realizzazione di un Palazzetto dello Sport nell’ex area container, creando un nuovo polo sportivo per la comunità.

Linee Programmatiche

  1. Aumento delle Aree di Gioco: Amplieremo le aree di gioco nel territorio, utilizzando anche gli spazi sportivi presenti nelle strutture scolastiche.
  2. Cooperazione tra Scuole e Realtà Sportive: Rafforzeremo il rapporto cooperativo tra istituti scolastici e realtà sportive per creare nuove iniziative, oltre a quelle già previste dal Provveditorato agli Studi.
  3. Eventi e Promozione del Territorio: Organizzeremo eventi sportivi per promuovere il territorio, partecipando a circuiti regionali, nazionali e sovranazionali.
  4. Incentivazione del Walking Urbano: Promuoveremo il walking urbano con partenze da diversi luoghi del territorio, diffondendo la conoscenza delle nostre aree.
  5. Premiazione degli Atleti Locali: Istituiremo una cerimonia annuale per premiare gli atleti locali e le società sportive meritorie per i risultati raggiunti.
  6. Eventi Sportivi come Volano Economico: Organizzeremo eventi sportivi per stimolare l’economia locale e promuovere lo sviluppo del territorio.

Il nostro impegno è volto a rendere lo sport una componente fondamentale della vita di Santa Maria la Carità, valorizzando le strutture esistenti, promuovendo nuove iniziative e supportando le associazioni sportive locali. Con la vostra fiducia, lavoreremo per una comunità più sana, unita e dinamica.

Ambiente e Decoro Urbano

La nostra proposta:

Santa Maria la Carità ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento per il turismo scolastico, un settore duramente colpito dalla pandemia. La nostra proposta mira a integrare le bellezze del territorio in percorsi educativi destinati a studenti di età compresa tra 6 e 14 anni, contribuendo al rilancio delle visite di istruzione.

Percorsi Didattici Offriremo due principali tipologie di percorsi educativi:

  1. Fattoria Didattica Agroalimentare: Un’esperienza immersiva che permette agli studenti di conoscere da vicino le pratiche agricole locali e i processi di produzione alimentare.
  2. Laboratorio Archeologico: Un’opportunità per esplorare il nostro ricco patrimonio archeologico attraverso attività pratiche e laboratori interattivi.

Collaborazioni e Itinerari

  • Visita ai Pastifici di Gragnano: Lezioni guidate sulla produzione della pasta, con tour delle strutture e della Valle dei Mulini, dove i giovani potranno comprendere il ciclo di produzione della pasta, dal grano all’essiccazione.
  • Visita alle Ville di Castellammare di Stabia: Esplorazioni culturali delle meravigliose Villa San Marco e Villa Arianna, organizzate in collaborazione con associazioni culturali locali.

Santa Maria la Carità, grazie ai suoi ampi spazi, fungerà da hub per le attività didattiche successive alle visite, offrendo strutture adeguate per laboratori e seminari.

Turismo Scolastico da Altre Regioni Per le scolaresche provenienti da altre regioni, collaboreremo con agenzie di viaggio per organizzare pernottamenti e ristorazione, creando un indotto economico significativo per il territorio. Questa forma di turismo, simile a quella che sostiene città come Montecatini, potrebbe diventare una risorsa fondamentale per la nostra economia locale.

Iniziative Educative e Sociali

  • Accordi di Rete con Istituzioni Scolastiche: Creeremo percorsi educativi in cui i nostri giovani cittadini potranno fungere da guide per i loro coetanei provenienti da altre regioni, promuovendo scambi culturali e lo sviluppo di competenze sociali.
  • Utilizzo dei Laboratori per Attività Scolastiche: I laboratori saranno disponibili per le scuole locali per attività curricolari ed extra-curricolari durante tutto l’anno.

Sostegno agli Studenti

  • Borse di Studio e Programmi di Sostegno: Istituiremo borse di studio e programmi di supporto finanziario per studenti meritevoli provenienti da famiglie a basso reddito.
  • Integrazione degli Studenti con Disabilità: Implementeremo politiche per favorire l’inclusione di studenti con disabilità e provenienti da contesti sociali svantaggiati.
  • Iniziative Sostenibili nelle Scuole: Promuoveremo la sostenibilità nelle scuole attraverso l’installazione di pannelli solari e l’adozione di pratiche eco-friendly.

La nostra proposta per il turismo scolastico non solo mira a rilanciare un settore colpito dalla pandemia, ma anche a creare nuove opportunità economiche e formative per il nostro territorio. Con il supporto della comunità e una pianificazione attenta, Santa Maria la Carità diventerà un centro di eccellenza per il turismo educativo, contribuendo al benessere e alla crescita culturale ed economica della nostra città.

Sicurezza

La nostra proposta:

  • Migliorare ed incrementare la sicurezza sul territorio in quanto, essendo esso zona di passaggio, spesso diviene teatro di atti di criminalità e di illegalità. All’uopo risulta funzionale la prossima realizzazione della caserma dei carabinieri che, assieme al sistema di videosorveglianza comunale, renderà definitivamente il nostro comune più sicuro con benefici per i cittadini e le imprese;
  • Incrementare i servizi di sorveglianza notturna agli edifici scolastici, ai parchi, agli impianti sportivi e al Cimitero e al centro cittadino;
  • Potenziare le forze dell’ordine presenti sul  territorio, mettendo a disposizione mezzi e fondi adeguati al fine di  garantire una presenza sul territorio corrispondente alle reali esigenze del Paese;
  • Potenziare il corpo della polizia locale, così da avere più pattuglie in strada e rendere maggiori
    servizi quotidiani;
  • Potenziare gli interventi di formazione svolti dall’amministrazione in collaborazione con scuole e associazioni territoriali sui temi del rispetto delle regole, della legalità, dell’educazione stradale e
    della sicurezza sul lavoro;
  • Avviare un confronto con le associazioni di categoria ed i vari attori sociali sulla tematica “sicurezza”, al fine di attivare relazioni e sinergie tra i diversi operatori economici, sociali e culturali, e di far crescere un approccio integrato di prevenzione-controllo.

Urbanistica e governo del territorio

La nostra proposta:

L’Amministrazione uscente in tema di politica urbanistica si è battuta e continuerà a battersi per realizzare equilibri più avanzati nei processi di governo del territorio, soprattutto per la zona territoriale 7 del PUT, di cui il nostro Comune è parte integrante. In questa prospettiva siamo riusciti ad ottenere un riconoscimento politico, giuridico ed amministrativo da parte della Regione Campania, tanto che con nota PG/2022/0215495 in data 22/04/2022 la Direzione Generale Governo del Territorio della Giunta Regionale della Campania emanava una Circolare applicativa in ambito PUT (L.R. n.35/87) alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n.261/21, con la quale chiariva, fra l’altro, che la richiamata sentenza non è in alcun modo intervenuta sulla legittimità di quanto previsto dalla propria L.R. n.16/2014 art.1 comma 79.

L’Amministrazione Comunale uscente, in conformità alla legge regionale 16/2004 e del regolamento di attuazione n.5/2011 ha proceduto alla redazione e approvazione del preliminare di PUC. In questa fase, in ordine al dimensionamento del fabbisogno abitativo e del redigendo PUC, si ritiene necessario che non si debba procedere all’anagrafe edilizia dell’intero territorio ed in particolare che l’unità di misura non debba considerarsi il VANO ad abitante (art 13 l.r. 35/87) bensì l’ALLOGGIO per ogni nucleo familiare.

Ancora più rilevante è la considerazione che il PUC del Comune dovrà prevedere, in coerenza alla normativa vigente, l’ampliamento volumetrico straordinario del 20% degli immobili della Zona B (residenziale) esistenti, regolarmente assentiti, e la possibilità, per le opere di demolizione e ricostruzione in aree degradate con delocalizzazione ed incremento volumetrico del 35% ai sensi della L.R. n.05/2024.

Il Gruppo Politico M273 pone un forte accento sui seguenti punti ritenuti fondamentali, alla luce della Legge Regionale 29 aprile 2024, n. 5, che ha modificato la Legge Regionale 22 dicembre 2004, n. 16 recante Norme sul Governo del territorio, che introduce diverse modifiche significative alla precedente normativa regionale in materia di urbanistica e governo del territorio.

Riqualificazione urbana e consumo di suolo: recupero di aree già edificate e contrastando, laddove possibile, l’espansione su suolo vergine. Verranno introdotti nuovi strumenti urbanistici per favorire la riqualificazione di aree degradate e la riconversione di immobili dismessi.

Sostenibilità ambientale: attenzione all’efficienza energetica degli edifici, all’uso di fonti rinnovabili e alla tutela del paesaggio. Verranno introdotti nuovi criteri per la valutazione dei progetti urbanistici che tengano conto dell’impatto ambientale e paesaggistico.

Partecipazione dei cittadini: verrà garantita la partecipazione dei cittadini nei processi decisionali urbanistici, con lo scopo di ottenere soluzioni confacenti alle esigenze territoriali e al fine di ottenere un ampio coinvolgimento degli stakeholders su tematiche di interesse generale.

Le modifiche più significative sono:

  • sarà prevista una premialità edilizia, sia volumetrica che di superficie, non soggetta a scadenze;
  • A seguito della Legge Regionale 29 aprile 2024, n. 5, il comma 9-decies ha subito una modifica significativa, infatti, il PSU può prevedere, per gli immobili dismessi, interventi di sostituzione edilizia, anche con demolizione e ricostruzione, a parità di volumetria esistente con mutamento di destinazioni d’uso. Ulteriori eventuali fabbisogni di dotazioni territoriali sono calcolati nel rispetto delle quantità di standard previste dal decreto ministeriale 1444/1968. La ricostruzione della volumetria esistente è consentita sempre che tali destinazioni siano compatibili o complementari con le destinazioni dei territori, così come individuati alla lettera b) del comma 2, in cui tali complessi ricadono. Nell’ipotesi di cambio di destinazioni d’uso in residenziale, al fine di favorire lo sviluppo dell’Edilizia Residenziale Sociale (ERS), almeno il trenta per cento della volumetria lorda complessiva residenziale deve essere destinata all’ERS in vendita o locazione.
  • Se l’intervento di sostituzione edilizia riguarda immobili già adibiti a complessi industriali, produttivi o commerciali dismessi o ad attività manifatturiere industriali, di allevamento intensivo, artigianali e di grande distribuzione commerciale, le attività di produzione o di distribuzione già svolte nell’immobile assoggettato a sostituzione edilizia devono essere cessate e, quindi, non produrre reddito da almeno tre anni antecedenti alla data di presentazione dell’istanza di sostituzione edilizia.”
  • Chiarimento sostanziale è avvenuto con la modifica dell’art. 26 della legge, che finalmente realizza un parallelismo tra i Piani attuativi ed i permessi convenzionati, che fino ad ora era stato previsto solo da pronunce giurisprudenziali, oggi invece i privati possono richiedere un permesso convenzionato invece che un PUA;
  • Grazie al nuovo comma 6 dell’art. 31 in quanto: L’amministrazione comunale può individuare, all’interno del proprio strumento di pianificazione urbanistica, in quanto funzionale a conformare un assetto complessivo e unitario dell’intero territorio comunale, limiti di densità edilizia, distanze tra i fabbricati e altezze massime per ogni singola parte del territorio comunale anche in deroga agli articoli 7, 8 e 9 del DM n.1444/1968, nel rispetto dell’articolo 2 bis del DPR n.380/2001. Tale individuazione non costituisce variante allo strumento di pianificazione urbanistica. Nelle zone A le altezze delle eventuali nuove costruzioni non possono superare quelle degli edifici storico-artistici preesistenti, circostanti e immediatamente adiacenti.
  • Il nuovo comma 10 dell’art. 31 prevede che: Il comune può concedere ai privati la realizzazione delle attrezzature pubbliche in forma convenzionata, per assicurare la realizzazione dei servizi previsti dal piano.
  • L’Art. 31 bis prevede importanti novità: Le prescrizioni del PSU hanno carattere conformativo, salve particolari e motivate eccezioni da esso stesso espressamente previste. Per gli immobili destinati ad attrezzature pubbliche e d’interesse pubblico, per i quali, trascorsi cinque anni dalla entrata in vigore del PSU, non è stata attuata la destinazione prevista dal Piano, i proprietari, previa convenzione con il comune da approvarsi in Giunta comunale possono realizzare interventi che li destinano ad usi di interesse pubblico anche diversi da quelli previsti dal Piano.
  • L’Art. 33 ter definisce il Programma operativo urbanistico comunale e intercomunale, per interventi indirizzati a obiettivi realizzabili nel breve periodo, ebbene, la formula innovativa prevede che il PO può essere proposto anche da soggetti privati, singoli o riuniti in consorzio, e da soggetti pubblici e privati riuniti in accordo di partenariato.
  • Art. 33 quater per gli Interventi per la rigenerazione urbana, prevede interventi premiali in forma permanente e cioè: a) ristrutturazione edilizia di singoli edifici che comprendano anche demolizione e ricostruzione con modifiche di sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, nel perseguimento dei principi di contenimento del consumo del suolo, di efficientamento energetico e adeguamento alla normativa sulla sicurezza delle costruzioni; b) ristrutturazione urbanistica di uno o più edifici contermini rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale, nel perseguimento dei principi di contenimento del consumo del suolo, di efficientamento energetico e adeguamento alla normativa sulla sicurezza delle costruzioni;
  • Per gli interventi edilizi di cui al comma 1, lettere a) e b), nel caso di edilizia residenziale, sono consentiti incrementi volumetrici fino a un massimo del venti per cento rispetto alla volumetria esistente per interventi di ristrutturazione edilizia senza demolizione e ricostruzione, e del trentacinque per cento per interventi di ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione. Per gli interventi di cui al comma 1, lettera a), finalizzati al recupero e al riutilizzo di complessi produttivi dismessi, è consentita la ricostruzione della volumetria esistente anche con cambio di destinazione d’uso, sempre che la nuova destinazione sia compatibile o complementare con le destinazioni della zona in cui tali complessi ricadono. Nell’ipotesi di cambio di destinazioni d’uso in residenziale, al fine di favorire lo sviluppo dell’edilizia residenziale sociale (ERS), almeno il trenta per cento della volumetria lorda complessiva residenziale deve essere destinata all’ERS in vendita o locazione. I Comuni, con delibera del Consiglio comunale, individuano le aree nelle quali non è possibile applicare tali incentivi.
  • L’Art. 43 ter rubricato (Parcheggi pertinenziali) oltre a prevedere la realizzazione dei parcheggi ex l.r. 19/01, prevede che: I parcheggi pertinenziali sono realizzabili anche al di sotto delle aree destinate ad attrezzature pubbliche e d’interesse pubblico o generale. I comuni, fatte salve le disposizioni in materia di aree per attrezzature pubbliche o di uso pubblico, anche su richiesta dei privati interessati, possono cedere in diritto di superficie aree del loro patrimonio o il sottosuolo delle stesse per la realizzazione di parcheggi privati pertinenziali e, a tal fine, individuano nel piano urbanistico le localizzazioni necessarie. Al fine della cessione di cui al comma 6, i comuni pubblicano apposito bando destinato a persone fisiche o giuridiche proprietarie o non proprietarie di immobili, riunite anche in forma cooperativa, nonché ad imprese di costruzione.
  • Art. 43 quater rubricato (Recupero di locali tecnici e di manufatti esistenti), amplia la casistica del recupero dei sottotetti, consentendo: Al fine di perseguire gli obiettivi di rigenerazione urbana e limitazione del consumo di suolo, è possibile il recupero e la rifunzionalizzazione delle volumetrie dei locali tecnici e dei manufatti esistenti posti all’ultimo livello di un edificio. Con possibilità notevolmente incrementate rispetto alla passata legge 15: Il volume da recuperare di cui al comma 1 può avere una destinazione d’uso residenziale, terziaria e turistico-ricettiva, nonché commerciale se prevalente nell’edificio. Il recupero abitativo dei sottotetti di cui al comma 1 è possibile anche nei comuni rientranti nell’ambito di applicazione della legge regionale 21 del 2003, a condizione che sia in ampliamento ad unità residenziali preesistenti e non autonomamente utilizzabili né frazionabili.

Per quanto concerne il Piano Urbanistico Attuativo del nuovo Centro Cittadino del Comune di Santa Maria la Carità (ex lottizzazione Martucci), in via di definitiva approvazione da parte della Giunta Comunale, l’Amministrazione uscente ha definito, mediante un Accordo Procedimentale con i proprietari interessati, il ricalcolo e la cessione di nuovi standard urbanistici (villa comunale, parcheggi, aree a verde e sport, area destinata a Caserma dei Carabinieri), conseguenti direttamente alla implementazione delle destinazioni edilizie di tipo terziarie che determinano una domanda aggiuntiva di servizi e spazi pubblici. Tale area, a vocazione artigianale e terziaria (cittadella al servizio dei cittadini e delle imprese) che garantirà occupazione e sviluppo commerciale e produttivo, rappresenterà il cuore pulsante del nuovo assetto urbanistico cittadino, consentendo la possibilità di alleviare sensibilmente il problema legato alla viabilità del centro attraverso la realizzazione di nuove arterie stradali.

Relativamente all’assegnazione dei lotti produttivi industriali del PIP FUSARO, è in corso il rilascio dei permessi di costruire dei primi lotti assegnati. Al contempo, l’Amministrazione in carica ha predisposto le linee di indirizzo relative alla redazione e pubblicazione del secondo bando per ulteriori n.27 lotti che occuperanno un’area edificabile pari a 61.554 mq. Con tali atti, si presume verranno create nuove ulteriori opportunità occupazionali per i giovani, per gli over 50 ed in generale per i cittadini sammaritani in attesa di definitiva occupazione. Oltre a garantire agevolazioni fiscali agli imprenditori che investiranno ingenti capitali privati nel nostro Comune, attraverso appositi atti di indirizzo deliberati dal prossimo Consiglio Comunale.

Infine per quanto riguarda le prospettive di sviluppo della nostra comunità, la nostra Amministrazione è impegnata, anche sul piano regionale e metropolitano, a cogliere tutte le occasioni di investimento infrastrutturale e produttivo, anche connessi ai Fondi Comunitari e del PNRR, per implementare, con opportune politiche urbanistiche, azioni ed interventi finalizzati alla crescita economica e sociale del nostro territorio e dei livelli di vivibilità e qualità della vita.

Relativamente ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e degli altri finanziamenti ottenuti dall’Amministrazione uscente, il gruppo politico M273 intende attivarsi fin da subito al completamento e allo svolgimento di tutte le procedure che porteranno alla realizzazione delle opere. In particolare verrà data priorità a: a) Interventi di rigenerazione urbana alla Fraz. PETRARO con realizzazione di un’area ludico-ricreativa attrezzata e annesso parcheggio (opera già appaltata); b) Rigenerazione urbana del centro cittadino (piazza Borrelli e Piazzale Giovanni Paolo II) mediante la riorganizzazione della viabilità comunale del centro cittadino stesso (opera per la quale è stata appaltata la progettazione esecutiva); c) Riqualificazione dell’ex area containers di via Carrara, per la quale è in corso la procedura di aggiudicazione dei lavori. d) Realizzazione del Palazzetto dello Sport: l’opera verrà realizzata nella stessa ex-area containers di via Carrara. Allo stato è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica e sono in corso le procedure di affidamento della progettazione esecutiva. e) Riqualificazione energetica casa comunale: l’Amministrazione uscente ha ottenuto il finanziamento per la progettazione esecutiva.